Perché piaccia tanto, continua a sfuggirmi.
Si chiama così il selciato fatto a piccole pietre regolari che
sembrano solo appoggiate al fondo stradale, ed infatti le pietre si muovono e
si spostano continuamente, e nel marciapiede si aprono voragini che devono
essere costantemente risistemate per poi sconnettersi nuovamente e così via.
È vero che le pietre usate hanno il vantaggio di non scaldarsi mai
troppo, così se in spiaggia vi rubano i vostri chinelos potete tornare a
casa con relativa comodità; è vero anche che la pedra portuguesa
permette di creare le geometrie che hanno reso celebri i marciapiedi di Ipanema
e di Copacabana, ma a me sembra l’equivalente tropicale della fatica di Sisifo.
Pare che i blocchetti di pietra siano diventanti un nuovo articolo di contrabbando: capita infatti che la polizia pizzichi qualcuno che ruba le pietre dai
marciapiedi pubblici per completare il proprio vialetto di ingresso, o per
rivenderle al miglior offerente.
http://urbecarioca.com.br/pedras-portuguesas-e-cariocas/
https://oglobo.globo.com/rio/morador-de-ipanema-flagra-novo-tipo-de-crime-no-bairro-contrabando-de-pedras-portuguesas-23634990


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