martedì 6 luglio 2021

Feijoada

Quando ero piccolo, nelle case italiane si mangiavano i fagioli con le cotiche. Era uno dei piatti tipici della tradizione contadina, snobbato dalle classi sociali più chic. Poi, d’improvviso, all’inizio degli anni novanta gli italiani hanno smesso di mangiare i fagioli con le cotiche e hanno iniziato a mangiare la molto più nobile feijoada, che era in pratica la stessa cosa, ma con un nome esotico e suadente che la rendeva appetibile a tutte le classi sociali.

In Brasile, però, la feijoada è altra cosa: in origine era il piatto dei più poveri tra i poveri e degli schiavi* che ci mettevano tutte le frattaglie del maiale (orecchie, coda, e quant’altro) scartate dalla tavola dei padroni.

Oggi viene preparata con ingredienti più prelibati: le frattaglie sono spesso sostituite da costelas e carne salata (che deve essere messa a bagno con largo anticipo). Il risultato è comunque un piatto saporito e pesante, che i carioca non considerano del tutto adatto ai gringo, troppo delicati per questa iniezione di grassi e sapori. Insieme al churrasco*, la feijoada è un piatto sociale, adatto ai momenti più importanti e condivisi della vita carioca. Non solo gruppi familiari o di amici: anche molte associazioni ne organizzano per festeggiare un momento importante o per raccogliere fondi per le proprie iniziative. Se potete, non perdete l’occasione. Tuffatevi nel cibo con allegria, e godetevi il momento di partecipazione alla più vera socialità brasiliana.

Per vegeteriani e vegani: potete trovare varianti della feijoada compatibili con i vostri regimi alimentari ma, ahimè, non sarà mai la stessa cosa.

Da non confondere con feijão*.

https://www.visiteobrasil.com.br/sudeste/rio-de-janeiro/culinaria/conheca/feijoada-carioca

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