Il vero carioca vive a torso nudo. Con bermuda e chinelos*, ma a torso rigorosamente nudo. E se fuori casa è costretto a mettersi una camicia o una t-shirt, appena arriva a casa se la toglie.
Capita quindi che per strada si vedano uomini mezzi nudi tra altri
vestiti di tutto punto, magari in completo grigio scuro, che camminano fianco a
fianco o che chiacchierano in totale
armonia.
Anche le donne si svestono con naturalezza. Le parti intime, però,
devono essere sempre coperte, per lo meno simbolicamente. Il celebre filo
interdentale* (il costume super ridotto che fa girare la testa a locali e
turisti) è la foglia di fico ineliminabile.
E contrariamente ai sogni dei gringo*, le ragazze carioca non sono
mai in topless, proibito dalla legge brasiliana. Questo non toglie che i costumi
siano così esigui da non lasciare molto all’immaginazione come nel caso, ad
esempio, delle sambiste che si esibiscono nelle sfilate di carnevale.
Per aggirare questa proibizione, qualche anno fa si è diffusa una
specie di moda di utilizzare piccoli pezzi di nastro adesivo per coprire i
punti principali ed evitare così l’uso del costume. Non so quanto fosse
pratico, ma l’idea mi sembra piuttosto balzana.
Ad ogni modo, non siate timidi. Non bisogna essere degli adoni o
delle veneri per unirsi alla moda carioca. Intorno a voi vedrete uomini
panciuti e donne formose che vivono il loro corpo con naturalezza. Non esitate.
E non preoccupatevi: nessuno vi noterà.

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