Fabiano mi dice che in Brasile gira una battuta: “Ci sono lento, lentissimo e…. Dorival Caymmi”.
Essenziale, intenso, inesorabile.
Di origine baiana, le sue canzoni del mare sono iscritte nel DNA
carioca, dalla Suite do Pescador (Minha jangada vai sair pro mar)
a É doce morrer no mar.
Indimenticabili se sentite cantare dalle persone riunite in una calda notte carioca sul marciapiede davanti alla Toca do Vinicius*, intorno al sorriso di Carlos*.
http://www.nabocadopovo.it/dorival-caymmi/

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