domenica 11 luglio 2021

Appellativi

Appena arrivi a Rio, la tua autostima ha un’impennata immediata. E come potrebbe essere altrimenti quando la prima signora che incontri ti chiama “meu amor”, e il primo uomo si rivolge a te chiamandoti “querido” (amato)?

I brasiliani non riescono a fare una frase senza metterci un appellativo: ti sentirai chiamare parceiro (compare), parça (abbreviazione del precedente), parceiraço (alterazione del precedente), amigo, amigão (amicone), querido (amato), brother, irmão (fratello), mirmão (contrazione di meu irmão, mio fratello), mané (?), moleque (ragazzo), leque (contrazione del precedente), rapaz (ragazzo), xará* (omonimo) e chissà in quanti altri modi che sto dimenticando.

Sono parole che sono utilizzate da uomini con uomini.

Per i rapporti tra i due generi, la scelta si limita a meu amor. In situazioni più ardite, si potrebbe sentire il termine gato/a (letteralmente gatto/a, ma vuol dire bello/a), ma non sono un grande esperto.

Con l’evoluzione sociale, molti termini che ho elencato sono oggi usati anche da donne tra loro o parlando con uomini, ma gli appellativi restano un affare eminentemente maschile.

E poiché il significato degli appellativi si è eroso a causa dell’uso indiscriminato (vedi qui), per esprimere ancora più intimità i brasiliani cercheranno quanto prima di sapere il vostro nome. E così, prima che ve ne accorgiate, il commesso del negozio o l’agente immobiliare vi chiameranno per nome, vi offriranno una birra, e vi siederete chiacchierando come vecchi amici d’infanzia.

Usare gli appellativi non è facile: ciascuno ha un significato sociale preciso, stabilisce o annulla gerarchie.

Ne ho sperimentati molti, temendo sempre di beccarmi un pugno sul naso.

Quello che funziona più o meno sempre è “querido” (amato). Potete usarlo quasi in ogni situazione. L’ho sperimentato coi miei colleghi, coi tassisti, con i commessi dei negozi, persino col mototaxista* muscoloso e dalla faccia poco raccomandabile: mi è sempre andata liscia.

Ricordate che sono parole usare da uomini con uomini: premesso questo, provateci anche voi, con giudizio!

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