sabato 10 luglio 2021

Mate Leão

In realtà è una marca precisa di mate*, ma nella mia mente (e quella di tutti) è associato alle spiagge di Rio, di cui è un elemento immancabile e insostituibile. 

Siete in spiaggia e fa caldo, molto caldo, caldissimo. E vi sta venendo una gran sete che non sapete come spegnere. E poi, d’improvviso, sentite il richiamo del venditore che annuncia “Mate! Mate Leão!” e dentro di voi si accende la lampadina: “Sì! Esattamente quello di cui avevo bisogno!”.

Chiamate il venditore, e lì bisogna essere ben pronti, sapere quello che si vuole e dirlo per bene: um mate com limão.

Il venditore ha appesi alle spalle due contenitori: dal primo verserà il mate, aspettando che voi diciate basta. Poi comincerà a versare il succo di limone dal secondo contenitore, e vi porgerà il bicchierino per provare se la miscela è corretta.

Solo quando lo avrete degustato e approvato, il venditore vi sorriderà. E aspetterà di essere pagato.

Gustatevi la bevanda fresca e rigenerante. E ringraziare i venditori che tutto il giorno percorrono la spiaggia sotto il sole rovente e sulla sabbia infuocata per offrirvi questo momento di pura felicità.

Potete provare a rifarvi il mate a casa, ma non sarà mai la stessa cosa.

http://www.multirio.rj.gov.br/index.php/leia/reportagens-artigos/reportagens/913-patrimonio-imaterial-carioca-vendedores-de-mate-e-biscoito-de-polvilho

Nessun commento:

Posta un commento

7 a 1

(pronuncia “seci a un”). Insomma, ricordate la partita semifinale dei mondiali di calcio del 2014, gli occhi del mondo puntati su Belo Hor...