mercoledì 7 luglio 2021

Bip-Bip

Uno dei segreti (ben conosciuti) di Rio, nascosto nella rua Almirante Gonçalves a Copacabana. Me ne ha parlato per la prima volta João Pedro che poi mi ci ha portato in una magica notte di suoni e incontri.

Nato dalla volontà di Alfredinho* di ascoltare buona musica e di condividere il proprio credo politico fermamente di sinistra, il Bip Bip è stato per mezzo secolo il punto di ritrovo di musicisti, intellettuali ed artisti della città.

Ogni sera dedicata ad un diverso tipo di musica (samba, choro, bossa-nova), chiunque si poteva unire al gruppo dei musicisti nello spirito tipico di questi generi musicali. Al pubblico veniva chiesto di non battere le mani per non disturbare i vicini, ma di schioccare le dita.

Il locale piccolissimo, con poster e gadget comunisti appesi alle pareti, e tanti frigoriferi con bevande alcoliche rigorosamente non statunitensi. Il sistema era self-service: ognuno prendeva ciò che desiderava, e il leggendario Alfredinho* segnava meticolosamente le consumazioni che venivano pagate a fine serata.

Modello di incontro, inclusione, metissage culturale; al Bip-Bip si ritrovavano persone di ogni estrazione sociale e cultura, in cui il giovane studente della ricca Leblon si sedeva accanto al senzatetto.

L’ho visto l’ultima volta in occasione della morte di Alfredinho, quando tutti ma proprio tutti gli artisti e musicisti della città sono passati a dare un ultimo saluto affettuoso a quell’uomo burbero e amatissimo che aveva riunito intorno a sé tante persone.

Non so come sia ora, ma tutti sperano fortemente che il testimone venga raccolto da chi degnamente continuerà a far vivere questo piccolo grande segreto della città.

Vedi anche: http://www.nabocadopovo.it/bip-bip-rio-de-janeiro/

http://rio-explore.com/restaurants/view/396


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