Un enorme blocco di pietra, anzi due, che fanno da sfondo alla
spiaggia più suggestiva del mondo. Presenza imponente, maestosa, misteriosa. Il
loro magnetismo è indiscusso.
Salirne le pendici è come entrare in territorio sacro. Immagino
sia così scalare la montagna Uluru in Australia: con il timore di chi sa di
essere in uno dei centri del mondo. E quando si arriva in alto si vedono le spiagge di Leblon e Ipanema, il Cristo Redentore e la forma
a cuore della Lagoa*, e sembra che tutto ci giri intorno, perché il cucuzzolo è
davvero la punta di un razzo lanciato verso il cielo. E si pensa che non si può
andare più in alto di così. E si è felici.
A vederli dal basso ti fanno sentire piccolo piccolo, ma il
sentiero (trilha) che porta in cima non è poi così difficile (50 minuti circa a partire
dalla parte alta del Vidigal*, dove si può arrivare con minivan o con mototaxi*).
Poiché bisogna passare attraverso la favela* del Vidigal*, e l’imboccatura non
è del tutto chiara (bisogna passare sul muretto che delimita una
proprietà privata) è sconsigliabile andarci da soli.
Trovate una delle tante guide che propongono tour dell’area, che
sapranno capire se la giornata è opportuna e che vi parleranno del luogo in cui
siete.
Noi ci siamo stati con Ana Lima (+55 21 98394-4928): competenti e simpatica, vi potrà aiutare ad organizzare
visite anche in altre parti della città.
Il suo sito web è: www.trilhadoisirmaos.com.br
Per informazioni dettagliate sul percorso, potete consultare il sito seguente, in portoghese, da cui sono prese anche le foto che trovate in basso: https://www.vamostrilhar.com.br/aventuras/montanhas/roteiro-da-trilha-do-morro-dois-irmaos-guia-completo/

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