Sono stato alla Rodoviária Novo Rio (stazione delle corriere), anzi andateci anche voi.
Le stazioni e i supermercati mi attraggono irresistibilmente: mi
piace andarci, vedere cosa fa la gente, osservare i prodotti e i comportamenti.
Sono le esposizioni universali della contemporaneità, della vita viva!
Dunque, sono andato alla Rodoviária per chiedere informazioni sui viaggi verso le destinazioni più esotiche dell’America Latina, e sono rimasto a bocca aperta.
Per darvi qualche esempio:
- San Paolo: 6 ore
- Brasilia: 18 ore
- Foç do Igaçu (confine con Argentina e Paraguay): 26 ore
- Porto Alegre: 28 ore
- Salvador de Bahia: 31 ore
- Corumbá (confine con Bolivia): 40 ore
- Belém do Pará (foresta amazzonica): 60 ore
- Montevideo (Uruguay): 40 ore
- Buenos Aires (Argentina): 40 ore
- Santiago del Cile: 60 ore
Andate a chiedere ai botteghini, che già a vederli viene la
frenesia da viaggio, con le scritte in caratteri diversi, con i colori diversi,
con le facce già diverse. E immaginate di arrivare dopo ore e ore di viaggio
alle pianure del Pantanal costellate di alligatori al bordo delle strade, o di
vedere davanti a voi l’Aconcagua, la regina delle vette andine.
E pensate che siete in un continente immenso: se il Brasile, da
solo, è grande quasi come tutta l’Europa, si capisce che andare da
Cartagena a Ushuaia, o da Santiago a Belem do Pará non è davvero uno scherzo!
NB: Le linee di trasporto internazionali sono attualmente chiuse a
causa dell’emergenza COVID.

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