Beh: il nome – che significa piede sporco – non sarebbe del tutto
invitante se non fossimo a Rio, dove tutto è possibile.
Pé-sujo è il nome che i locali danno affettuosamente
ai boteco (o botequim), i piccoli bar/trattoria popolari nei
quali si può mangiare cibi semplici (a pranzo sono spesso utilizzati dasgli
artigiani che lavorano nei palazzi vicini) o bere (soprattutto birra), e sono
un po’ il punto di riferimento dell’isolato o del rione.
Dall’aspetto trasandato, coi tavoli appiccicosi, le sedie
sgangherate e il pavimento degno del nome, debordano spesso sui marciapiedi
dove gli avventori passano la serata cercando di cogliere ogni bava di vento
che si insinua nella strada.
Più sono malmessi e più sembrano attirare la clientela trendy dei
quartieri bene.
Ce sono tanti. Scegliete quello che più si confà a voi.
Il mio preferito è il Cantinho de Ipanema, all’incrocio tra la rua Nascimento Silva e la Vinicius de Moraes: non tanto per i cibi o le bevande, ma per l’atmosfera intensa e la clientela rilassata. Da provare.

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