Per divertirsi a Rio non c’è bisogno di aspettare il fine
settimana, anzi.
Il lunedì sera c’è uno degli appuntamenti più amati: il samba
della Pedra do Sal, nell’area chiamata Pequena África* vicino al Museu do
Amanhã*.
Immaginate un intrico di viuzze che portano ad una piazzetta
microscopica dominata da un enorme masso roccioso su cui si arrampicano vari
condomini e una scala intagliata nella pietra. A tutto questo aggiungete
bancarelle che vendono ogni tipo di cibo e bevanda, il fumo dei churrasco*, i
richiami dei venditori ambulanti, il suono metallico della lattine di birra in
cui si inciampa in ogni momento e che vengono raccolte in enormi sacchi di plastica
che sembrano sfidare ogni legge di gravità, e poi aggiungete un sacco di gente,
anzi di giovani, che si aggirano senza mai fermarsi, e che poi finiscono nella
piazzetta microscopica dove un gruppo di musicisti suona le canzoni più note e
amate dai locali che si uniscono in coro. E voi vi aggirate sperduti e felici,
con gli occhi brillanti e la bocca aperta mentre guardate tutto quel bailamme
che rotea e vortica intorno a voi, e vi ritrovate a parlare con gente sconosciuta
come se fossero vecchi amici, e vi sedete sulla pietra mentre un gruppo si alza
e si mette a ondeggiare a ritmo di samba, e ti chiedi ma chi sarà tutta questa gente
che continua ad arrivare, e sarà così fino al mattino.
Il samba si replica anche il venerdì (ma il più amato resta quello del lunedì).
Per arrivare alla Pedra do Sal potete prendere il tram VLT linea 1,
scendendo alla fermata Parada dos Museus (quella per il Museu do Amanhã*).
La serata inizia poco dopo le 20 e si intensifica col passare delle ore, spesso
fin quasi all’alba.
Le strade in cui c’è movimento sono sicure (nessun crimine è mai
successo alla Pedra do Sal, secondo un barista locale), ma la prudenza non è
mai troppa. Restate sempre dove c’è gente, portate con voi solo lo stretto
indispensabile (soldi, copia del documento, indirizzo e numero di telefono d’emergenza),
lasciando a casa oggetti di valore, cellulare e carta di credito.
Per tornare, prendete un taxi.
Volendo, potete iniziare la serata con una cena all’Angu do Gomes*, vicinissimo alla fermata del VLT, in una piazzetta che preserva il fascino della vecchia Rio.

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