Se lo conoscevo persino io, deve essere proprio famoso!
Tempio del calcio, santuario delle glorie brasiliane, prediletto-desiderato-visitato
da tutti quelli che amano lo sport più popolare del mondo. Chi non ha sognato
di assistervi ad una partita?
Ufficialmente il suo nome è Estádio Jornalista Mário Filho,
ma per i frequentatori più assidui è semplicemente il Maraca.
Fu costruito per i mondiali del 1950, pensando ad una capienza record
di 160.000 spettatori, ma le recenti ristrutturazioni per i mondiali del 2014 e
per le Olimpiadi del 2016 hanno ridotto la capienza a poco meno di 80.000 posti
a sedere.
Per i frequentatori storici, il Maracanã attuale, per quanto bello e
funzionale, ha perso un po’ del fascino precedente, con le persone ammassate le
une sulle altre, le attrezzature vetuste, quell’atmosfera speciale che rendeva
ogni partita un’esperienza.
Andateci a vedere un incontro di qualsiasi genere. E se capitate
in città quando si gioca un clásico* Fla-Flu (Flamengo-Fluminense) precipitatevi
a comprare i biglietti: non ve ne pentirete.
Utilizzato anche per concerti, ma malinconico quando non ci sono
eventi: lo stadio è visitabile, ma non offre molto se non qualche piccolo
ricordo delle grandi personalità che vi hanno giocato. È pur sempre il Maracanã,
ma…. Ci sono stato un caldo giorno d'estate con Ibra, che ha saputo apprezzare comunque, da bravo appassionato di calcio.
Dimenticavo: si chiama così dal quartiere in cui è collocato, che a sua volta prende il nome da un pappagallino molto diffuso nella zona.

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