sabato 10 luglio 2021

Mate

Papa Francesco lo ha insegnato al mondo: gli argentini bevono il mate, una strana bevanda, anzi un intruglio nel quale ognuno inserisce gli ingredienti che preferisce fino a diventare perfetto. Il mate viene bevuto tramite una cannuccia di metallo (bombilla) da una tazza apposita (che si chiama essa stessa mate), nella quale viene versata poco alla volta dell’acqua calda dal thermos che si tiene sotto l’ascella sinistra.

Gli argentini e gli uruguayani si distinguono per questi tre elementi: thermos, mate e bombilla. Si aggirano felici con il loro armamentario, e se vogliono attaccare discorso con qualcuno si avvicineranno e chiederanno se desiderano provare il loro mate, e offriranno con tutta tranquillità la propria bombilla con buona pace del distanziamento sociale.

Tutto questo per dire due cose: se per le strade del Brasile vedete strane persone con un thermos sottobraccio, sapete già che sono argentini o uruguayani.

E poi, per spiegare che invece, in Brasile, il mate è tutt’altra cosa. Intanto si pronuncia “maci”, ed è un infuso leggero, dal colore rosso paglierino, che si beve freddissimo e magari con un po’ di limone.

È uno degli elementi caratteristici delle spiagge di Rio. La marca più famosa è il Mate Leão*.

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Man_in_Buenos_Aires_drinking_mate.JPG

1 commento:

  1. Mi piace moltissimo con un po' di limone.
    Al sud invece "os gaúchos" fanno come los argentino

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7 a 1

(pronuncia “seci a un”). Insomma, ricordate la partita semifinale dei mondiali di calcio del 2014, gli occhi del mondo puntati su Belo Hor...