Se siete a Rio nel periodo gennaio-febbraio o luglio-agosto
e vedete per strada strani ragazzi e ragazze mezzi nudi e con la faccia
colorata, significa che avete avuto la fortuna di incontrare una delle tribù di
nativi metropolitani più vitali. Sono giovani che si stanno per iscrivere all’università,
e che vanno in giro a raccogliere soldi per le feste che si terranno durante l’anno.
Sono chiamati calouros, che significa matricole e pare venga
dal greco kalogeros (buon vecchio).
Nella piena tradizione goliardica, nel corso della calourada*,
i calouros sono sottoposti da parte dei veteranos a prove (trote*) non sempre
di buon gusto.
https://extra.globo.com/noticias/educacao/vida-de-calouro/veja-fotos-do-trote-dos-calouros-da-escola-de-comunicacao-da-ufrj-4223850.html

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