Rivenditori di libri di seconda mano.
Il nome pare venga proprio
dal sebo, cioè il grasso che le mani dei vecchi proprietari hanno lasciato sui
libri.
L’immagine non è elegante, ma il commercio è intenso anche se in forte calo. Ogni giorno si leggono appelli a salvare le librerie di ogni genere, e quelle di seconda mano sono tra le più a rischio.
Esiste anche un sebo virtuale, un sito chiamato Estante Virtual, al quale partecipano molte librerie brasiliane: https://www.estantevirtual.com.br/garimpepor/sebos-e-livreiros
https://bafafa.com.br/arte-e-cultura/letras-e-livros/sebo-beta-de-aquarius-compra-acervos-e-bibliotecas-em-domicilio

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