sabato 26 giugno 2021

Arpoador

All’Arpoador si giunge al tramonto. In specifici periodi dell’anno, quelli in cui la gente è più aperta alla meraviglia, il sole finisce esattamente tra due isolette che sono collocate giusto giusto dove serve.

La gente aspetta, emozionata, e batte le mani allo spettacolo più antico del mondo.

Ma per i più fortunati, all’Arpoador si giunge al tramonto di un giorno di inverno, con il vento freddo che non rispetta i pantaloni corti e le t-shirt slabbrate, le onde del mare si sentono forti e la Praia do Diabo* è tutta un pulviscolo di acqua, e poi comincia lo yoga al suono del mantra, e al momento del rilassamento ci si copre con tutto quello che si trova.

La versione mattutina dell’Arpoador è al lato opposto, in quell’ultimo angolo della spiaggia di Leblon, proprio sotto ai Dois Irmaos*. Qui il mattino è tutto di luce, e la pelle è sudata, e se capita di sfiorare i compagni di pratica ci si sente connessi all’universo. 



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